AMBIENTE E SICUREZZA
Scrivi REACH, leggi tutela della salute.
Il 1°giugno entra in vigore il regolamento comunitario contenete le regole per proteggere l’ambiente dalle sostanze chimiche.
Il REACH, il regolamento comunitario concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche, entrerà in vigore il 1°giugno 2007 in tutta l’Unione Europea. Tuttavia, alcuni suoi elementi saranno d’applicazione a partire dall’anno successivo, come quelli relativi alla registrazione delle sostanze, alla condivisione dei dati, alla valutazione, all’autorizzazione e all’agenzia.
Il REACH intende sostituire in un unico provvedimento più di 40 testi legislativi esistenti. L’obiettivo è di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente, inclusa la promozione di metodi alternativi per la valutazione dei pericoli che le sostanze comportano, nonché la libera circolazione di sostanze nel mercato interno, rafforzando nel contempo la competività e l’innovazione. Il provvedimento, che si fonda sul principio di precauzione, stabilisce quindi disposizioni che si applicano alla fabbricazione, all’immissione sul mercato o all’uso delle sostanze chimiche, in quanto tali o in quanto componenti di preparati o articoli, e all’immissione sul mercato di preparati.
Inoltre, il REACH intende superare l’attuale, distinzione tra prodotti chimici:
- prodotti nuovi: circ 3.000 sostanze commercilaizzate dopo il 1981 (anno in cui è stata introdotto l’obbligo di richiedere un’autorizzazione);
· prodotti già esistenti: circa 100.000 sostanze poste sul mercato prima del 1981. Per esse esistono, secondo la Commissione, informazioni inadeguate sulla sicurezza del 99% di questi prodotti.
Le priorità del regolamento sono, tra le altre:
- Registrazione e relazione per valutare la sicurezza di circa 30.000 sostanze, commercializzate prima del 1981 e prodotte o importate in quantità superiori a 1 tonnellata all’anno 8viene applicato il principio OSOR – “una sostanza, una registrazione” – e si inverte l’onere della prova, imponendo ai produttori o agli importatori di dimostrare che la commercializzazione dei loro prodotti chimici può avvenire senza pericolo per la salute umana e l’ambiente.
- Autorizzazione e sostituzione delle sostanze pericolose (in modo da assicurare che i rischi siano adeguatamente controllati e che queste sostanze siano progressivamente sostituite da idonee sostanze e tecnologie alternative).
- Obbligo di diligenza a carico di fabbricanti, importatori e utilizzatori a valle di sostanze.
- Restrizioni.
- Valutazione e benessere degli animali.
- Comunicazione delle informazioni e condivisione dei dati.
- Istituzione dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche.
Ottobre 2007